Fondo Centrale di Garanzia: pubblicati i nuovi modelli per le richieste superiori a 25.000 euro.

Sono stati pubblicati i nuovi modelli (Allegato 4), sul sito del Fondo Centrale di Garanzia, per le richieste dei finanziamenti di importo superiore a 25.000 euro.

I modelli riguardano le richieste relative alle seguenti misure:

  • finanziamenti pari al 25% del fatturato con garanzia fino al 100%, di cui 90% del fondo di garanzia e 10% dei confidi, per imprese fino a 3.200.000 di fatturato (art. 13, lett. n, D.L.23/2020), con durata fino a 72 mesi;
  • finanziamenti pari alternativamente al 25% del fatturato, o al doppio della spesa salariale, o al fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, con garanzia al 90% (art. 13, lett. c, D.L.23/2020), con durata fino a72 mesi;
  • finanziamenti a fronte di operazioni di rinegoziazione del debito del soggetto beneficiario, con credito aggiuntivo pari ad almeno il 10% dell’importo del debito accordato, con intervento della garanzia del fondo di garanzia pari all’ 80%, in garanzia diretta, o al 90% in riassicurazione dell’importo garantito dal Confidi, (art. 13, lett. e, D.L.23/2020).

Il modello è in forma di autodichiarazione ai sensi del Dpr 445/2000 che viene rilasciata dal rappresentante legale della società, in caso di imprese, o dalla persona fisica in caso di lavoratore autonomo o professionista.

Le informazioni necessarie per la compilazione del modello, oltre ai dati anagrafici, sono:

  • importo dell’operazione e durata;
  • informazioni dettagliate in caso di operazioni a fronte di investimenti (scheda 1);
  • indicazione del tipo di regime di aiuto di stato di cui si vuole beneficiare (punto 15 della scheda 1).
  • Indicazione della dimensione di impresa (scheda 5).

Il modulo non risulta particolarmente agevole nella compilazione a causa della richiesta di alcune informazioni che fanno riferimento a tecnicismi di tipo normativo in ambito di regime di aiuti di stato.

Preme inoltre evidenziare che i dati a cui si deve fare riferimento sono quelli relativi all’esercizio 2019 che possono risultare o:

  • dal bilancio depositato in CCIAA o dichiarazione dei redditi trasmessa dall’agenzia delle Entrate (ipotesi molto remota);
  • dal bilancio approvato ma non ancora depositato o dichiarazione dei redditi con dichiarazione di impegno alla trasmissione da parte dell’incaricato a trasmettere;
  • dal prospetto contabile timbrato e firmato dal legale rappresentante. Essendo probabilmente questa l’ipotesi più gettonata sarebbe consigliabile allegare una bozza di bilancio definitiva.

Si ricorda che per le imprese che avessero già chiesto il finanziamento fino a 25.000 euro e non avessero esaurito il plafond, determinato attraverso il calcolo del 25% del fatturato, potranno richiedere un ulteriore finanziamento, per l’importo residuo fino al raggiungimento del plafond, con garanzia al 90%.

Facciamo un esempio: se il 25% del fatturato 2019 mi determina un plafond di 50.000 euro ed ho già ottenuto un finanziamento di 25.000 euro con garanzia del 100% , avrò la possibilità di richiedere un ulteriore finanziamento di 25.000 (50.000-25.000) con garanzia al 90%.

Per maggiori dettagli sulle misure relative al credito introdotte con il Decreto Liquidità si rimanda al precedente blog sul sito www.letsgoconsulting.it.

Si rimanda al sito www.fondidigaranzia.it per l’acquisizione del modulo per la richiesta della garanzia.